Sede Sezione di Castrovillari

a cura di Silvia Carrera

sede castrovillariL’edificio sede della Sezione di Archivio di Stato, è il rimaneggiamento dell’antico Ospedale di S. Maria di Costantinopoli, più noto come l’Ospedale dei poveri, avvenuto a più riprese dopo il 1809, epoca in cui, a seguito della legge sulla soppressione dei beni religiosi, fu dapprima soppresso per essere successivamente riaperto nel 1840 con il nome di Ospedale Civile.

Situato a pochi metri dal Ponte della Catena fu costruito nella seconda metà del XVI secolo per volontà del nobile Sigismondo Lopez il quale, con testamento del 13 marzo 1562, lasciò i fondi necessari per la fondazione di un ospedale destinato ai poveri utilizzando, con ogni probabilità, una struttura che già nel ‘400 aveva avuto la stessa destinazione sotto il nome di Ospitaletto situato nei pressi della Porta della Catena.

Il titolo di S. Maria di Costantinopoli, con cui venne conosciuto successivamente, prende origine da una piccola cappelle adiacente allo stabile nella quale vi è un antico affresco del XVI secolo, di notevole valore artistico, raffigurante l’immagine della Vergine, venerata nella chiesa degli Odeghi a Costantinopoli.

L’edificio, semplice nella sua struttura, è sviluppato su un solo piano. Originariamente i vani inferiori, a piano terra, fungevano da deposito del materiale ospedaliero e attraverso una porta si accedeva alla sacrestia della chiesa di S. Maria di Costantinopoli che fu incorporata ai primi del ‘600 nell’edificio. Un altro piccolo vano era adibito invece a Spezieria (farmacia) che consentiva in tal modo la fornitura di medicinali all’ospedale.

Una scala di fabbrica, piuttosto stretta, portava al piano superiore e consentiva l’accesso alla corsia composta da due grandi locali. Una camera, il dormitorio, era situata in corrispondenza della porta della chiesa, e prendeva luce dal loggiato con aperture ad arco, oggi in gran parte murato per motivi di staticità; l’altra camera a cui si accedeva attraverso una porta nel dormitorio, dava sul fiume Coscile.

Dopo il 1870 l’ospedale fu affidato alla Congrega della Carità, divenuta poi Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.) e resto in funzione finchè non fu terminata la costruzione del nuovo Ospedale Civile Pasquale Ferrari nel 1951.

Lo stabile allora restò sede dell’E.C.A e ospitò in un primo momento l’Istituto tecnico commerciale, cui si aggiunsero la biblioteca e il Museo Civico.

Nel 1959, vi si stabilì, la Sottosezione di Archivio di Stato per poi divenire sede attuale della Sezione di Archivio di Stato.