Ricerche per corrispondenza

 

  Responsabile del servizio: sig.ra Giuditta Santopaolo

pianta Alessandria del CarrettoIl  servizio relativo alla corrispondenza con gli studiosi ha la finalità di soddisfare le richieste che pervengono all’Archivio di Stato da parte degli utenti italiani ed in maggior numero da parte dei residenti fuori dai confini nazionali.

La media annuale delle ricerche espletate per corrispondenza è superiore al numero seicento per una media di cinquanta richieste mensili. Le istanze vengono formulate tramite e-mail o fax  ed in minor numero per posta ordinaria. Vario è il bacino d’utenza: privati, storici locali e non , Enti pubblici locali e non, agenzie cui si rivolgono gli Italiani residenti all’estero, Patronati, Università, studiosi di araldica. brigantaggio_post

Diversi i motivi per i quali l’utente chiede risposte alle sue ricerche:

1)l’esigenza forte di poter attingere notizie circa la propria famiglia d’origine mantenendo così saldo il legame con le proprie radici anche territoriali e culturali.

2) necessaria per lo storico è l’indagine di natura economica, sociale, politica ai fini del proprio lavoro.

3) l’esigenza di ottenere la cittadinanza italiana per fini economici, di studio, di soggiorno in Italia.

4) il contributo fattivo sulla scorta di significative informazioni indispensabili all’espletamento congruo di tesi di laurea.

I fondi, quindi, frequentemente consultati sono: Stato Civile, Ufficio di Leva, il Notarile, il Tribunale Civile e Penale di Cosenza, MIF, Catasto terreni e fabbricati, Catasto Onciario, Brigantaggio e altresì il fondo bibliotecario.

fratelli bandieraUna menzione particolare merita la distribuzione su richiesta del catasto onciario dei Comuni della Provincia di Cosenza su supporto informatico.

Straordinario è l’impulso dato alla corrispondenza dal progetto “Portale della Storia degli Italiani ”(nato per l’informatizzazione dei dati tratti dai fondi Stato Civile e Ufficio di Leva di Cosenza e Provincia)perché in tal guisa l’utente può agevolmente fruire on-line dei dati cui fare riferimento per le sue richieste che vengono evase da parte dell’Archivio in tempi brevi.

Il richiedente, dopo aver fornito le proprie generalità, deve segnalare per il fondo Stato Civile il Comune cui è interessato, il numero del registro ed il numero dell’atto; per il fondo Ufficio di Leva occorre segnalare l’anno, il numero del volume ed il numero dell’atto.

Per accedere agli altri fondi va comunicato oltre il nome del fondo,il numero della busta ed il numero del fascicolo. Un ausilio in tal senso viene offerto dalla “Guida ai fondi documentari dell’Archivio di Stato di Cosenza” e dal SIAS consultabili on-line.

Rinvenuta la documentazione richiesta si comunicheranno il numero di conto corrente postale su cui versare l’ammontare della spesa delle fotocopie e l’importo relativo alle spese di spedizione in francobolli. Per gli utenti all’estero il pagamento delle fotocopie viene effettuato tramite bonifico bancario a favore del Ministero del Tesoro.

Modalità di pagamento

Nelle lettere è fornito il nome del referente.